LICEI: KECLER ZUZANNA, FAVOT ELISA, BARBERO MARA, Lettera

Il lavoro trae ispirazione dalle “Lettere dal carcere” di Antonio Gramsci, la più intima delle sue opere, in cui l’autore svela, tra le vicissitudini di cui è protagonista, il suo pensiero e la sua anima. Sono proprio alcuni estratti delle Lettere a ricostruire graficamente il volto di Gramsci, affermando quanto l’esistenza e il pensiero di quest’uomo siano legati, lasciando un segno o un volto riconoscibile nella storia.

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