Il progetto HOME per il Polo del ‘900

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HOME – House of Memory & Engagement per il Polo del ‘900 è un progetto della Fondazione Istituto piemontese A.Gramsci per Casa Gramsci (Piazza Carlo Emanuele II, 15 – Torino), inaugurata il 27 aprile 2016 con un notevole successo di pubblico: un’occasione per restituire alla città una memoria sopita e per riattualizzare il pensiero gramsciano non solo agli addetti ai lavori ma alla città intera.

OBIETTIVI

Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza e restituire al territorio, non solo uno spazio, ma anche un luogo che attraverso le parole e la storia di Gramsci, giovane studente fuori sede, stimoli e promuova la produzione artistica e culturale di altri giovani studenti di oggi. Lo stesso giovane Gramsci qui, da giornalista alle prime esperienze, si dedicava a recensire opere teatrali, letterarie, artistiche.
Casa Gramsci si è dunque rivelata come un luogo capace di ospitare e valorizzare diverse forme di espressione artistica, e parte del suo allestimento permanente è costituito dalla collezione di incisioni realizzate per la Fondazione da importanti artisti torinesi come Campagnoli, Casorati, Chessa, Martina, Ramella in occasione dei 40 anni dalla morte di Gramsci, nel 1977.

CONCORSO

Nasce così l’idea di un concorso rivolto a giovani creativi per un’opera d’arte visiva bidimensionale o tridimensionale o multimediale a tecnica libera (progetto, bozzetto od opera compiuta) e indirizzata agli studenti della Scuola Secondaria che interpreti alcuni temi trattati da Gramsci nei suoi scritti (Scritti giovanili, Lettere dal carcere, Quaderni del carcere…) caratterizzati da un forte legame con la contemporaneità o ispirata alla vita torinese di Antonio Gramsci. Il premio in denaro alle prime scuole classificate è offerto dall’Associazione Sardi in Torino “A. Gramsci”.

BANDO

SCARICA IL BANDO 2018/2019 (termine iscrizioni 10 gennaio 2019)

FORMAZIONE

Ai fini dell’ammissione al concorso, ai giovani artisti verrà richiesta la partecipazione a una giornata formativa gratuita, così organizzata:

  • mattino (h. 10-12,30), ritrovo presso Casa Gramsci per il  “Tour La città di Gramsci”: un percorso che associa ai luoghi gramsciani torinesi, letture significative dei suoi scritti (La città futura, l’Ordine nuovo).
  • pomeriggio (h. 14-17), presso il Polo del ‘900: workshop su temi di attualità.

Le date della formazione saranno proposte tramite mail dopo aver effettuato l’iscrizione al concorso.

GIURIA

A giudicare l’opera:

  • una giuria di esperti;
  • una giuria popolare composta da chi vive il territorio dove ha sede Casa Gramsci, dalle associazioni sarde, dai cittadini che partecipano ai percorsi Gramsciani, dal pubblico non residente.

Le votazioni della giuria popolare avverranno tramite un coupon cartaceo distribuito con le mappe della mostra oppure online su questo sito.

La giuria popolare sarà accompagnata in un percorso facoltativo di accrescimento collettivo di competenze per saper valutare e comprendere un’opera d’arte attraverso workshop svolti a Casa Gramsci dai partecipanti dalla giuria di esperti.

LA MOSTRA

Le opere d’arte verranno preselezionate entro aprile dalla giuria di esperti e saranno ospitate nel mese di maggio 2019 nelle vetrine degli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa in una sorta di “mostra di via”.
La giuria popolare potrà valutarle e votarle utilizzando un coupon rimovibile contenuto nel pieghevole promozionale che riporterà l’elenco dei negozi dove sono esposte le opere. Nelle vetrine dei negozi sarà posta una vetrofania con un QR code che rimanda al progetto nel suo insieme.
Tale coupon sarà distribuito anche presso altri centri e istituzioni culturali per coinvolgere il pubblico non residente.
Il giudizio finale verrà espresso dalla giuria di esperti, tenuto conto anche delle valutazioni del pubblico.

Le tre opere finaliste saranno anche ospitate nella 3° edizione del circuito Paratissima Art in the City che si svolgerà a Torino dal 31 ottobre al 4 novembre nella settimana dell’arte contemporanea.

I PREMI

Il concorso prevede l’assegnazione di un premio in denaro alle scuole dei finalisti.
La premiazione avverrà al Polo del ‘900 con una serata dedicata e aperta alla cittadinanza nel dicembre 2019.