Il progetto HOME per il Polo del ‘900

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HOME – House of Memory & Engagement è un progetto della Fondazione Istituto piemontese A. Gramsci sviluppato nell’ambito del Polo Creativo, un progetto integrato di didattica del Polo del ‘900. Nato nel 2016 a partire da Casa Gramsci (Piazza Carlo Emanuele II, 15 – Torino), uno spazio per restituire alla città una memoria sopita e per riattualizzare il pensiero gramsciano, si è evoluto nel corso degli anni per rispondere alle mutate esigenze didattiche.

OBIETTIVI

Il progetto ha l’obiettivo attraverso le parole e la storia di Gramsci, giovane studente fuori sede, di stimolare e promuovere la produzione artistica e culturale di altri giovani studenti di oggi. Lo stesso giovane Gramsci, da giornalista alle prime esperienze, si dedicava a recensire opere teatrali, letterarie, artistiche.

CONCORSO

Nell’ambito del progetto si è sviluppata l’idea di un concorso artistico rivolto a giovani creativi, con l’obiettivo di reinterpretare alcuni temi trattati da Gramsci nei suoi scritti (Scritti giovanili, Lettere dal carcere, Quaderni del carcere…) caratterizzati da un forte legame con la contemporaneità o ispirati alla sua vita torinese.

Dopo due edizioni rivolte esclusivamente alla categoria delle opere d’arte a tecnica libera, nella terza edizione si sono introdotte alcune novità. Si potrà partecipare non solo con un’opera d’arte ma anche con un’opera letteraria e si potranno creare gruppi di progetto con studenti di istituti diversi.

LA TERZA EDIZIONE “RELOADED”

La terza edizione “reloaded” riprende il percorso della terza edizione interrotto a causa dell’emergenza sanitaria. Si intitola Rileggere Gramsci dopo il Covid-19 e nasce dall’esperienza vissuta durante l’isolamento forzato che nessuno di noi, soprattutto i giovani, avrebbe mai pensato di dover affrontare.

Il bando si pone come opportunità di collaborazione tra le diverse discipline di studio, ricercando quell’unione e quello scambio identitario che la recente pandemia ha fortemente messo in discussione.

Rileggere le lettere dal carcere di Gramsci, sarà un incentivo per esprimere in forma letteraria e artistica, quella sorta di reclusione che ognuno di noi ha sperimentato durante il lockdown.

Rileggere le lettere dal carcere, sarà un’occasione per esprimere in forma letteraria e artistica, quella sorta di resilienza rintracciabile nei dialoghi, nelle epistole e negli scritti che raccontano il disagio, la paura e l’ansia che la separazione dagli affetti e dai luoghi di appartenenza, hanno suscitato in Gramsci in qualità di uomo non più libero.

Esattamente come per Gramsci la scrittura è stata fondamentale per non sprofondare nell’aridità intellettuale e nell’apatia, mantenendo attivo il cervello, faremo ricorso a risorse e presupposti certamente diversi, ma che hanno in qualche modo limitato la nostra libertà d’azione attivando canali che forse, davamo per scontati.

Rileggere Gramsci dopo il Covid indica un punto di vista attuale che si presta alla riscoperta di umanità, sentimenti ed emozioni quali punto di partenza per esprimere il tema del distacco, dei mancati incontri e di come la sopravvivenza intellettiva, possa avvicinare anche quando si è fisicamente lontani.

COME PARTECIPARE

Per partecipare alla Terza Edizione – reloaded, occorre inviare la necessaria documentazione entro il 9 marzo 2021, seguendo le istruzioni riportate nel bando disponibile a questo link.

Per maggiori informazioni scrivere un’e-mail a didattica@gramscitorino.it.

SELEZIONE

La selezione sarà effettuata dalla giuria di esperti composta da esperti storici appartenenti agli Enti del Polo del ‘900 e critici d’arte.

La valutazione delle opere avverrà nel mese di giugno 2021 con il contributo del voto della giuria di esperti.

I risultati delle votazioni saranno pubblicati sul sito di progetto e comunicate agli interessati via e-mail.

FORMAZIONE

Ai fini dell’ammissione al concorso, come nelle precedenti edizioni, ai giovani artisti verrà richiesta la partecipazione a seminari/workshop formativi organizzati dalla Fondazione nel mese di marzo di cui verrà data comunicazione tramite il sito del progetto.

I seminari potranno essere seguiti anche in modalità asincrona e coinvolgeranno docenti e professionisti del settore culturale e creativo.
Saranno messi a disposizione dei partecipanti materiali audiovisivi di approfondimento unitamente a una bibliografia presente nel catalogo del Polo del ‘900.

Le date della formazione saranno proposte tramite e-mail dopo aver effettuato l’iscrizione al concorso. Si prevede anche una formazione a distanza per le scuole fuori Regione.

GIURIA

La selezione sarà effettuata dalla giuria di esperti composta da esperti storici appartenenti agli Enti del Polo del ‘900 e critici d’arte.

I PREMI

L’opera prima classificata della categoria delle opere d’arte sarà premiata con l’esposizione in uno dei luoghi gramsciani della città di Torino.
L’opera prima classificata della categoria delle opere letterarie riceverà un codice ISBN per la pubblicazione
L’opera prima classificata della categoria grafico-letteraria riceverà un codice ISBN per la pubblicazione

I vincitori saranno comunicati nel mese di luglio 2021.

La premiazione avverrà presso la sede dell’Istituto Gramsci al Polo del ‘900 con un evento aperto alla cittadinanza a ottobre 2021.